Alcuni genitori mi hanno segnalato un articolo con una vergognosa vicenda dal titolo “Mio figlio mai in un asilo con disabili: potrebbe rimanere traumatizzato“.
Probabilmente la persona che ha pronunciato questa frase vergognosa deve essere una seguace progressista di un noto Avvocato della Virginia che si è distinto con un’altra vergognosa affermazione “I bambini con disabilità sono una punizione di Dio per tutte le donne che hanno precedentemente abortito” [non mi soffermo sulle eccezioni che sconfessano la "sua" regola].
La bravissima giornalista che racconta la vicenda, anche lei sdegnata e amareggiata, definisce questa persona “OTTUMAMMA“. Leggere frasi come “Sai poverini, non ho niente contro di loro, ma non vorrei che mio figlio nel vederli, rimanesse traumatizzato a vita!”, mi porta a comprendere che coloro che scelgono di chiudere gli occhi di fronte alla disabilità sono sostanzialmente dei “disadattati sociali”.
E’ importante, nello stato di confusione in cui viviamo fare uno sforzo per distinguere tra valore assoluto e relativo e tra valori etici, universali, e valori umani, storici.
I valori etici ed umani sono da porre in ordine gerarchico.
Non è pensabile, infatti, un comportamento rivolto alla massima tutela della salute quando la vita umana, se debole, indifesa o malata, non ha altrettanto valore.




Autismo & Vaccini
COMILVA
Giù Le Mani dai Bambini
Judicial Watch
Medicinenon
N.V.I.C.
Sane Vax
The Canary Party
Vaccine Resistance Moviment
Zero Mercury
Act Today
Age Of Autism
Autism Hope Alliance
Autism One
Autism Research Institute
Autism Society
Centro Studi Autismo Portland
Dan Marino Center Miami
National Autism Association
Safe Minds
T.A.C.A.
The Autism File
The Autism Project
The Autistic Self Advocacy Network




Avv.to Saverio Crea
Dott.ssa Gabriella Lesmo
Il Portico Dipinto
INTERNATIONAL MEDICAL COUNCIL ON VACCINATION
Lo Sai
RISCHIO CHIMICO
THE AUTSPOT



Il timore dell’indisciplina e degli effetti nefasti per il rapporto terapeutico, legato al timore che essi si “lascino traviare” dai consigli di altre persone per loro definizione “inaffidabili” emerge chiaramente nel rapporto fra pediatri, e fra tutti quegli operatori sanitari che si occupano di bambini piccoli in genere e i genitori dei piccoli.
L’ospedalizzazione è per i bambini ancor più dirompente che per l’adulto. Essi, infatti, oltre a nutrire profonde preoccupazioni per sè e per la propria salute (dal momento che, oltre a tutto, genitori ed operatori tendono a non informare i bambini sulle loro reali condizioni cercando di apparire allegri e scherzosi anche quando sono terribilmente preoccupati) si trovano d’un colpo in una situazione nuova, a volte anche separati dai loro familiari per un periodo di tempo più o meno lungo.
Il comportamento dei bambini non sempre soddisfa le aspettative della comunità adulta.