La scorsa settimana il CDC ha rilasciato le nuove statistiche relative all’autismo: 1 bambino ogni 88.
Le nuove statistiche sono basate sui bambini nati nel 2000, dimostrano un aumento del 23% rispetto a solo due anni fa e addirittura del 78% dal 2002: 1 bambino ogni 54.
Come scrivevo precedentemente durante l’attesa, questi dati sono stati raccolti da siti di reporting della Rete ADDM [Osservatorio per l’Autismo e Disabilità Comportamentali] degli Stati Uniti, sono aggiornati frequentemente ed effettuano confronti con le relazioni del CDC in merito all’autismo senza non poche difficoltà. Infatti, Stati ad alta prevalenza come il New Jersey sono stati rimossi dalla rete ADDM e gli Stati a prevalenza più bassi come la Florida sono stati aggiunti. Questi cambiamenti rendono apparentemente gli aumenti meno allarmanti di quello che realmente sono e possono spiegare anche variazioni repentine.
I report di Rete ADDM iniziano con i bambini nati nel 1992, e perdono il punto cruciale della flessione dei tassi di autismo intorno al 1990. Tuttavia proprio il CDC con le statistiche del New Jersey, sito ADDM precoce, mostra che i tassi per il disturbo autistico passano dallo ZERO negli anni di nascita 1988-89 a 1 su 128 entro il 1993.
Mentre la storia del CDC ricavata dai dati pervenuti fino al 2008 porta comunque il tasso dell’autismo alle stelle con 1 bambino affetto ogni 88, la vera storia è quella che è stata resa nota dal quartier generale di Salt Lake City [Utah] da parte dell’Associazione Autismo & Aperger US. Il titolo riportato in fotografia del Salt Lake Tribune, la mattina dopo la conferenza stampa, non lascia scampo a dubbi: ”1 su 32“. Questa è la prevalenza di autismo per i ragazzi nello Utah.
Inoltre, è stato anche segnalato un aumento del 1200% nelle ragazze dello Utah. 1 su 32 è probabilmente più di un numero preciso a livello nazionale per i ragazzi negli Stati Uniti, dal momento che molti degli Stati che hanno partecipato allo studio di prevalenza non hanno avuto accesso ai dati amministrativi per verificare ciò che è stato formulato nei rispettivi Stati.
Non so voi, ma ho pensato che fosse molto, molto spaventoso quando l’incidenza dell’autismo era già 1 su 100. Anche 1 su 500 lo era. Non sono più sorpreso da questi dati. Sono molto arrabbiato. Cosa sta succedendo? … Cosa c’è dietro l’esplosione dell’autismo nei nostri figli?
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