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Archivio per la categoria ‘acqua contaminata’

Alluminio e Vaccini: accoppiata devastante per il cervello

Pubblicato da Autismo & Vaccini su 19 febbraio 2012

Chissà se l'Amministrazione Comunale di Genova ha intenzione di indagare per la tutela della Salute Pubblica dei suoi cittadini?

L’alluminio è stato aggiunto ai vaccini circa negli anni 90 nella convinzione che possa spronare l’organismo a produrre anticorpi per combattere le malattie. Ma l’alluminio è tossico, e molti comuni vaccini [antipneumococcico, esavalente, antitetanica e antiHPV] contengono dosi elevate.  

Il risultato è che i bambini assumono quantità molto più elevate rispetto agli standard di sicurezza considerati dalle agenzie regolatorie, e gli adulti stanno aggiungendo quantità elevate cumulative di alluminio nei loro corpi.

Queste megadosi possono avere un effetto devastante sul cervello, dice un esperto sanitario Dr. Russell Blaylock [neurochirurgo, autore e docente universitario], causando danni al cervello nei bambini e l’insorgenza del Morbo di Alzheimer negli adulti.

L’alluminio è tossico. Un’avvincente ricerca ha dimostrato che l’alluminio è una neurotossina cumulativa, anche in piccole concentrazioni. Esso ha la tendenza a concentrarsi nell’ippocampo, una zona del cervello vitale per funzioni cruciali, tra cui apprendimento, memoria e comportamento“ afferma il Dr. Blaylock.

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Arsenico zero per bambini e per donne in gravidanza

Pubblicato da Autismo & Vaccini su 16 giugno 2011

Dopo lo scandalo dell’acqua contaminata all’Arsenico dello scorso novembre 2010 riporto in toto l’articolo apparso sul sito di Adnkronos/Adnkronos Salute -

Acque e cibi ad ‘arsenico zero’ per bimbi e donne in gravidanza. 

L’appello a “evitare subito l’esposizione” a questo elemento tossico in due categorie particolarmente fragili arriva dall’Associazione italiana medici per l’ambiente. “La letteratura scientifica internazionale, con sempre maggiori riscontri – avvertono infatti gli esperti – evidenzia il legame tra l’esposizione cronica ad acque e alimenti contenenti arsenico in donne in gravidanza e bambini e molte patologie”. Fra i possibili danni da arsenico, gli specialisti elencano per esempio problemi dello sviluppo neurologico, autismo, deficit dell’attenzione e iperattività, disturbi dell’apprendimento, della memoria, della capacita’ di lettura, riduzione del quoziente intellettivo, patologie dell’apparato respiratorio, perdita fetale, aumento dei casi di morte infantile e neoplasie.  

Non solo. “Il Registro tumori italiano (www.registri-tumori.it) – prosegue l’Associazione – rileva che i tumori infantili nel nostro Paese sono in costante aumento ed è sempre più evidente il nesso causale tra queste patologie e fenomeni d’inquinamento ambientale. E’ quindi urgente che le Istituzioni preposte facciano tutto il possibile per ridurre l’esposizione delle popolazioni, e in particolare delle donne in gravidanza e dei bambini, a ogni sostanza inquinante”. 

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Quale acqua bere?

Pubblicato da Autismo & Vaccini su 27 novembre 2010

A seguito delle notizie di queste giorni relative all’acqua all’arsenico presente negli acquedotti di molti comuni d’Italia, proviamo a individuare subito due problemi. Primo: la maggior parte di NOI non beve abbastanza acqua. Secondo: l’acqua che normalmente beviamo è tossica. L’acqua che scende dai rubinetti di casa contiene sostanze chimiche, soprattutto cloro e fluoruri. Il loro grado di tossicità è elevatissimo. Bere acqua clorata, e praticamente tutta l’acqua degli acquedotti lo è, danneggia le arterie. Sulle lesioni arteriose si accumula il colesterole LDL che innesca arteriosclerosi. Una delle cause di cardiopatia più diffuse nella società odierna è il fatto che la gente beve acqua del rubinetto, usa acqua del rubinetto per fare la doccia o riempire la vasca da bagno, nuota in piscine d’acqua clorata.

La maggior parte della gente è disidratata e anche per questo è soggetta a dolori, rigidità articolare, artrite, asma, allergie e altri disturbi. La disidratazione è semplicemente carenza di liquidi nelle cellule. Può incidere negativamente sul livello di energia e sul sonno, ma soprattutto riduce la capacità dell’organismo di eliminare le tossine e le scorie. In laboratorio le cellule possono vivere per un tempo infinito se vengono mantenute in un liquido costantemente pulito. Una cellula posta in un liquido secerne scorie e tossine. Finchè il suo ambiente è pulito e sgombro di sostanze di scarto, sembra che ritardi l’invecchiamento. Questo fatto sorprendente spiega perchè sia così importante depurare l’organismo ed espellere le tossine, oltre che introdurne la minor quantità possibile.

La questione vitale è: quale acqua bere?… Nel nostro ambiente disponiamo essenzialmente di quattro tipi di acqua: quella degli acquedotti, di sorgente, purificata, distillata.

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Acqua all’arsenico

Pubblicato da Autismo & Vaccini su 26 novembre 2010

Sono 128 i Comuni d’Italia interessati da questo problema tutt’altro che cancellabile con ordinanze, innalzamenti di parametri o colpi di spugna.

Alcuni componenti della Commissione Territorio Ambiente & Beni Ambientali ha richiesto al Ministo della Salute Fazio la lista completa delle città a rischio

Se l’acqua è effettivamente pericolosa per gli abitanti, è decisamente strano che il Ministro della NOSTRA Salute, anziché ordinare l’immediata chiusura dei rubinetti, abbia chiesto invece di rendere burocraticamente potabile un’acqua che, a quanto pare, non lo è affatto!

Sarebbe opportuno che il Ministro della NOSTRA Salute si recasse a rispondere in Parlamento sulle indagini che sono state svolte e che hanno portato alla conclusione, smentita dall’UE, che l’alta concentrazione di arsenico non rappresenta un pericolo per la salute dei cittadini; inoltre il Ministro dovrebbe illustrarci la strategia di comunicazione che è stata applicata per informare adeguatamente gli abitanti del rischio che corrono bevendo l’acqua del rubinetto. 

In testa alla classifica figura il Lazio, con 91 città e borghi (sparsi tra le provincie di Roma, Latina e Viterbo) dove i sindaci, a meno di soluzioni miracolose dell’ultimo istante, potrebbero essere costretti a firmare un provvedimento per vietare di bere l’acqua.

Nell’elenco – pubblicato qui da Corriere.it – segue la Toscana, con 16 località; altre 10 sono in Trentino, 8 in Lombardia e 3 in Umbria. Tutte con lo stesso problema: negli acquedotti c’è una concentrazione elevata di arsenico, talvolta con valori massimi di 50 microgrammi per litro mentre la legge ne consente al massimo 10…. ma anche fluoruro e borio (sostanza radioattiva prodotta artificialmente) e mi genera un certo fastidio sentire certe affermazioni comiche secondo le quali tutto sia causato da terreni lavici.

Infine, se pensiamo che il valore massimo per ammazzare la salute di un bambino è 3 mcg litro, scusatemi l’espressione: siamo in mano a dei CRIMINALI.

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